Una cultura smagnetizzata

 Archiviato in: ARTICOLI PUBBLICATI — Alessandra Guigoni @ giu 29th, 2009
quando si dice cannibalizzare una cultura

quando si dice cannibalizzare una cultura

Sono magneti da frigorifero, i classici magneti che vanno di moda da qualche anno anche in Italia. Sono magneti sulla Sardegna e rappresentano tutti i luoghi comuni che il turista si aspetta e desidera, quando entra in un negozio di souvenirs e quando si porta a casa l’oggetto del suo desiderio. C’è il fenicottero, il nuraghe, la leppa col formaggio, la coppia in costume, la maschera carnevalizia e il ficodindia (che e’ messicano, ed è arrivato nel Mediterrano appena 3 secoli fa, ma che importa…).

Quando esci col tuo bravo magnete dal negozio ti porti via un po’ della vacanza a casa, un po’ di quel mare meraviglioso, di quell’odore di macchia mediterranea, di pani guttiau e fregula cun cocciula… nel frattempo a noi ci si smagnetizza la cultura, nel senso che ad usum turisticum la trasformiamo in un “prodotto”, e il merchandising globale può fare tanti danni, i soldi non possono comprare le cose importanti, anzi le cose importanti non possono essere comprate.

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