must have: IL NOI POLITICO DEL NORD EST Migranti, locali e Victor Turner
A CURA DI Donatella Schmidt E Giovanna Palutan, FRANCOANGELI, 2009.
L’Italia contemporanea vive drammaticamente i profondi cambiamenti
imposti da un rapido e consistente flusso immigratorio. Questi cambiamenti
appaiono più pronunciati nelle aree in cui, fino a un recente passato,
l’immagine e la memoria erano legate all’emigrante con la valigia di
cartone in partenza per le Americhe. Tuttavia, nessuna immagine viene
sostituita in modo indolore e automatico. L’irruzione dei migranti sulla
scena pubblica locale e nell’agenda politica nazionale provoca infatti non
solo un turbamento nella vita quotidiana, ma anche la necessità di una ridefinizione
del Sé, in questo caso costituito dai locali e dai migranti, tesi
nello sforzo di un collettivo, lento e faticoso processo di immaginazione
di un modello di convivenza.
Lo studio presentato ha preso avvio a Padova per poi allargarsi ai contesti
più ampi della Provincia e della Regione. Gli eventi, analizzati attraverso
una prospettiva diacronica, sono stati considerati come spazi di riflessività
pubblica in cui gli attori, per mezzo della narrazione e della
performance, hanno presentato se stessi e hanno messo in scena le loro
reciproche rappresentazioni.
I dati raccolti suggeriscono che ciascuna delle due parti costruisce la
sua identità politica in relazione all’altra parte e che nessuna delle due
può costruirsi a prescindere dall’altra.
Per cogliere questo contesto in trasformazione è stato considerato il
modello processuale elaborato da Victor Turner, il dramma sociale, come
strumento interpretativo capace di svelare il senso di ciò che sta avvenendo
nelle pratiche di interazione fra migranti e locali.
Donatella Schmidt è docente di Etnologia all’Università degli studi di Padova
dove collabora attivamente al Master in Studi Interculturali presso la
Facoltà di Lettere e Filosofia. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Do you
have an opy? Politics and Identity among the Guaranì of Argentina and Eastern
Paraguay (Austin & Winfield Press, 1994); Antropologia del grigio: l’altro visto
dall’altro (Unipress, 2001) e Tre Paesi, un progetto. Percorsi formativi con donne
migranti (Unipress, 2004).
Giovanna Palutan è dottoranda in Storia e Antropologia culturale presso
l’Università degli studi di Genova. Ha lavorato allo sportello stranieri della
Provincia e dell’Università di Padova, svolgendo ricerche su tematiche
migratorie. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: “Narrazione e rappresentazione
di collettività immigrate in una città italiana” in Multiculturalismo e
Intercultura a cura di Francesca Gobbo (Imprimitur, 2004) e “Che scuola
farò quando arrivo in Italia?” in Una generazione in movimento. Gli adolescenti
e i giovani immigrati a cura di G. Cacciavillani, E. Leonardi (FrancoAngeli,
2007).



