Recensione: Enrica Campanini, Piante medicinali in Sardegna, Nuoro, Ilisso, 2009

Piante medicinali in Sardegna: un’opera di taglio medico sulla flora sarda in cui non mancano notazioni culturali, demoetnoantropologiche, articolate in 130 schede monografiche delle piante medicinali in uso nella tradizione popolare sarda.
L’autrice si è laureata, nel 1982, in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Firenze. Dal 1985 si dedica alla ricerca e allo studio delle Piante Medicinali e svolge la libera professione come medico fitoterapeuta. Nel 1990 è stata la prima italiana a conseguire il Diploma Universitario in Fitoterapia e Piante Medicinali presso la Facoltà mista di Medicina e Farmacia dell’Università di Montpellier I (Francia). Ha all’attivo numerose pubblicazioni di carattere storico-medico. Vive a Firenze dove esercita l’attività di medico e di ricercatrice.
Per ogni pianta è delineato un itinerario ideale che ne descrive il suo utilizzo nei secoli, secondo l’approccio medico, fino ad arrivare all’attuale impiego clinico. Nella sezione “Tossicità ed effetti secondari” sono descritti gli eventuali effetti collaterali, le possibili interazioni e tossicità. Nelle sezioni “Forme farmaceutiche”, “Posologia” e “Formulazioni” si segnalano le ricette di uso comune e di comprovata efficacia. Nelle voci “Medicina popolare” e “In Sardegna” si confrontano affinità e differenze tra la medicina empirica “continentale” e quella “insulare”. Un´ulteriore approfondimento è costituito dalla sezione “Curiosità”, notizie di carattere letterario, folklorico ed etno-antropologico. Completano l´opera il “Glossario dei termini medici”, il “Dizionarietto biografico” e la bibliografia.
Le immagini, bellissime, sono oltre 600, le piante sono ambientate in scorci naturalistici e paesaggistici di rara bellezza, curate da Nelly Dietzel.



Stavo appunto cercando testi di medicina popolare e ho trovato questo. Grazie,
serena
Commento di serena — 14 gennaio 2010 @ 19:53
la casa editrice e’ Ilisso:
http://www.ilisso.it/
cordiali saluti,
alessandra
Commento di alessandra — 16 gennaio 2010 @ 09:59
Gentile Alessandra,
grazie mille per la bella recesnsione che mi ha fatto veramente piacere!Ho appena ordinato il suo libro “Alla scoperta dell’America in Sardegna: vegetali americani nell’alimentazione sarda”, che mi dovrebbe arrivare in settimana. Mi farebbe piacere recensirlo sul mio blog Fitonews, che ho inaugurato oggi: http://fitonews.wordpress.com/
Grazie ancora e complimenti per il blog!
Enrica Campanini
Commento di enrica — 16 gennaio 2010 @ 19:43
Gentile Enrica, grazie a te!
Spero troverai il mio libro interessante, specialmente il capitolo sul ficodindia, pianta di cui ti sei occupata anche tu. Anzi sarebbe bello scrivere qualcosa in futuro a 4 mani su questa opunzia americana che ha un ruolo cosi eccezionale nel paesaggio e nell’economia mediterranea e sarda.
Ho visto che in bibliografia citi anche Innocenza Chessa, che a Sassari si occupa di sa figu moriska con i suoi allievi e colleghi da molti anni ed e’ una mia amica.
Il saggio che hai scritto è davvero straordinario, e nel panorama sardo a mio parere mancava una pubblicazione organica sul tema delle piante medicinali di cosi ampio respiro, con un approccio pluridisciplinare. Le foto poi lasciano senza respiro.
Sebbene siamo ai primi di gennaio nelle campagne dell’hinterland cagliaritano e’ gia’ in fiore l’oxalis pes caprae o erba di Mandela, ed e’ uno spettacolo che mi emoziona dal 1993, ogni anno. Aveva ragione Siro Vannelli quando diceva che anche solo una manciata di semi sparsa ogni anno nei campi avrebbe reso ancora piu’ bella la Sardegna.
Purtroppo oggi l’hinterland sta dismettendo i suoi ultimi interstizi rurali a favore di palazzoni e palazzine, e il terzo paesaggio di Clement sopravvive come puo’.
Ti segnalo un piccolo lavoro che abbiamo fatto in team sulle piante medicinali a Burcei, per ora i contenuti sono in parte protetti perche’ stiamo terminando il lavoro di scrittura sul web, ma entro il 30 gennaio testi, foto e filmati saranno fruibili:
http://www.ilmestieredeisapori.it/?page_id=643
Interessante il tuo blog, verrò a trovarti spesso lì.
Grazie per l’attenzione e a presto dunque
alessandra
Commento di alessandra — 17 gennaio 2010 @ 09:02
Cara Alessandra,
Ho appena visitato il sito che mi hai segnalato e aspetto sia completamente fruibile per poterlo godere appieno. Già da ora comunque appare sicuramente interessante e importante per la ricerca e per la rivalutazione della cultura popolare isolana e per la sua salvaguardia. E speriamo che il lavoro di tante persone come te possa contribuire anche alla sopravvivenza del “terzo paesaggio” e magari al suo ampliamento. E’ comunque bello leggere, fra le righe delle tue parole, tanta passione ed entusiasmo nei confronti di una terra che ho imparato ad amare profondamente grazie anche agli affetti che mi legano ad essa. Mi piacerebbe prima o poi incontrarti e chissà che non possa scaturire veramente una collaborazione. Ti terrò aggiornata sui miei spostamenti tra il continente e l’isola: sto aspettando infatti una conferma per la presentazione del libro e comunque a fine giugno verrò sicuramente.
Un caro saluto
Enrica
Commento di enrica — 17 gennaio 2010 @ 14:28
Anche a me farebbe molto piacere conoscerti, e penso che quest’Isola ci accomuni, magari ne parleremo di persona quando verrai a giugno… ho contraccambiato il blogroll, un modo per tenerci in contatto… un caro saluto
alessandra
Commento di Alessandra Guigoni — 17 gennaio 2010 @ 18:31