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	<title>Commenti a: Avatar</title>
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	<description>Blog di alessandra guigoni</description>
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		<title>Di: alessandra</title>
		<link>http://www.etnografia.it/2010/02/07/avatar/comment-page-1/#comment-608</link>
		<dc:creator>alessandra</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Jan 2011 13:00:07 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Giulio, benvenuto sul blog... sì altri han fatto notare la somiglianza di Avatar con Aida degli Alberi, ma si sa che gli yankees son copioni... a giorni Avatar sbarchera&#039; su Sky cinema e mi tocchera&#039; vederlo ;) poi potro&#039; capire meglio i tuoi riferimenti ai giganti, agli armamenti e alle pettinature dei bronzetti nuragici... sara&#039; interessante! 

sai credo che Avatar sia un prodotto perfetto della glocalizzazione delle mentalita&#039; contemporanee, piace a tutti perche&#039; tutti, in ogni angolo del globo, vi trovano qualcosa di se stessi, una reminiscenza, una citazione, un souvenir:

come un grande specchio 3d multiriflettente e multisituato che mostra qualcosa di noi nel mondo e qualcosa del mondo a noi. 

alla prossima e buon anno!

a.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Giulio, benvenuto sul blog&#8230; sì altri han fatto notare la somiglianza di Avatar con Aida degli Alberi, ma si sa che gli yankees son copioni&#8230; a giorni Avatar sbarchera&#8217; su Sky cinema e mi tocchera&#8217; vederlo <img src='http://www.etnografia.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  poi potro&#8217; capire meglio i tuoi riferimenti ai giganti, agli armamenti e alle pettinature dei bronzetti nuragici&#8230; sara&#8217; interessante! </p>
<p>sai credo che Avatar sia un prodotto perfetto della glocalizzazione delle mentalita&#8217; contemporanee, piace a tutti perche&#8217; tutti, in ogni angolo del globo, vi trovano qualcosa di se stessi, una reminiscenza, una citazione, un souvenir:</p>
<p>come un grande specchio 3d multiriflettente e multisituato che mostra qualcosa di noi nel mondo e qualcosa del mondo a noi. </p>
<p>alla prossima e buon anno!</p>
<p>a.</p>
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		<title>Di: Giulio</title>
		<link>http://www.etnografia.it/2010/02/07/avatar/comment-page-1/#comment-607</link>
		<dc:creator>Giulio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Jan 2011 09:25:16 +0000</pubDate>
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		<description>Curioso che l&#039;ambiente o certi personaggi del film Avatar ricordino un po quelli del cartone animato italiano &quot;Aida degli Alberi&quot; (vedere per credere), uscito ben 8 anni prima. Avatar mi riporta in mente la Sardegna, dove è ancora viva la leggenda dei giganti e degli &quot;uomini blu&quot;, per non parlare degli armamenti, del vestiario e delle pettinature dei personaggi del film in 3D, che ci riporta alle figure riprodotte nei bronzetti realizzati in epoca nuragica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Curioso che l&#8217;ambiente o certi personaggi del film Avatar ricordino un po quelli del cartone animato italiano &#8220;Aida degli Alberi&#8221; (vedere per credere), uscito ben 8 anni prima. Avatar mi riporta in mente la Sardegna, dove è ancora viva la leggenda dei giganti e degli &#8220;uomini blu&#8221;, per non parlare degli armamenti, del vestiario e delle pettinature dei personaggi del film in 3D, che ci riporta alle figure riprodotte nei bronzetti realizzati in epoca nuragica.</p>
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		<title>Di: alessandra</title>
		<link>http://www.etnografia.it/2010/02/07/avatar/comment-page-1/#comment-325</link>
		<dc:creator>alessandra</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 07:06:20 +0000</pubDate>
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		<description>Buon giorno Sergio benvenuto nel blog e grazie per il commento; Avatar continua a far parlare di se&#039; nel bene e nel male. Quasi ogni giorno mi arrivano nella casella di posta elettronica link a saggi o considerazioni su questo blockbuster campione di incassi. 

Sicuramente e&#039; entrato a far parte dell&#039;immaginario collettivo di molti milioni di persone, che lo stanno &quot;usando&quot; anche politicamente per le proprie rivendicazioni, o come terreno per discussioni sulla Vita e sul Reale. 

Questo e&#039; sorprendente ma neppure molto, rileggendo Modernita&#039; liquida di Bauman si evince come in questo nostro mondo, in cui sovente i punti di riferimento classici sono venuti a mancare, le grandi narrazioni religiose, politiche, letterarie, i prodotti dei mass media diventano i nuovi contenuti di discussione e lanciano nuove mode, effimere naturalmente.

La liquidita&#039; della nostra vita sta nel trattenere tecnologie e concetti come acqua nel pugno: scivolano via, velocemente.

Domani probabilmente nessuno parlera&#039; piu&#039; di Avatar e ci sara&#039; un nuovo fenomeno di massa su cui intavolare appassionate discussioni, sino a quando un altro Avatar prendera&#039; il suo posto e via dicendo. 

In questo senso Avatar e&#039; un perfetto prodotto della pop culture, e dell&#039;industria del cinema americana, confezionato apposta per far parlare di se&#039;...

In questo senso e&#039; un fenomeno di massa, globale.
Ricordo 25 anni fa quando il serial Dallas produsse simili ondate di discussioni, anche in Italia a quelle che si leggono oggi. Si scomodarono semiologi, filosofi, sociologi... 


Mi piace la sua considerazione sull&#039;estetica del film, la bellezza e la poesia di determinate immagini; credo che sarebbe riduttivo, anche da parte mia ;) non riconoscere alla computer graphics e ai suoi artigiani lo status di &quot;arte&quot; del XXI secolo, di Digital Art appunto.

Ma appunto uno spettacolo e&#039; uno spettacolo. Sono d&#039;accordo. O forse dovrei dire &quot;era&quot; visto che oggi gli spettacoli hanno sostituito i Classici, e la nostra mitologia e religione, la nostra cosmogonia si basa sui divi liquidi: Paris Hilton, George Clooney, Lady Gaga e compagnia cantante.

Alla prossima! :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buon giorno Sergio benvenuto nel blog e grazie per il commento; Avatar continua a far parlare di se&#8217; nel bene e nel male. Quasi ogni giorno mi arrivano nella casella di posta elettronica link a saggi o considerazioni su questo blockbuster campione di incassi. </p>
<p>Sicuramente e&#8217; entrato a far parte dell&#8217;immaginario collettivo di molti milioni di persone, che lo stanno &#8220;usando&#8221; anche politicamente per le proprie rivendicazioni, o come terreno per discussioni sulla Vita e sul Reale. </p>
<p>Questo e&#8217; sorprendente ma neppure molto, rileggendo Modernita&#8217; liquida di Bauman si evince come in questo nostro mondo, in cui sovente i punti di riferimento classici sono venuti a mancare, le grandi narrazioni religiose, politiche, letterarie, i prodotti dei mass media diventano i nuovi contenuti di discussione e lanciano nuove mode, effimere naturalmente.</p>
<p>La liquidita&#8217; della nostra vita sta nel trattenere tecnologie e concetti come acqua nel pugno: scivolano via, velocemente.</p>
<p>Domani probabilmente nessuno parlera&#8217; piu&#8217; di Avatar e ci sara&#8217; un nuovo fenomeno di massa su cui intavolare appassionate discussioni, sino a quando un altro Avatar prendera&#8217; il suo posto e via dicendo. </p>
<p>In questo senso Avatar e&#8217; un perfetto prodotto della pop culture, e dell&#8217;industria del cinema americana, confezionato apposta per far parlare di se&#8217;&#8230;</p>
<p>In questo senso e&#8217; un fenomeno di massa, globale.<br />
Ricordo 25 anni fa quando il serial Dallas produsse simili ondate di discussioni, anche in Italia a quelle che si leggono oggi. Si scomodarono semiologi, filosofi, sociologi&#8230; </p>
<p>Mi piace la sua considerazione sull&#8217;estetica del film, la bellezza e la poesia di determinate immagini; credo che sarebbe riduttivo, anche da parte mia <img src='http://www.etnografia.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  non riconoscere alla computer graphics e ai suoi artigiani lo status di &#8220;arte&#8221; del XXI secolo, di Digital Art appunto.</p>
<p>Ma appunto uno spettacolo e&#8217; uno spettacolo. Sono d&#8217;accordo. O forse dovrei dire &#8220;era&#8221; visto che oggi gli spettacoli hanno sostituito i Classici, e la nostra mitologia e religione, la nostra cosmogonia si basa sui divi liquidi: Paris Hilton, George Clooney, Lady Gaga e compagnia cantante.</p>
<p>Alla prossima! <img src='http://www.etnografia.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: sergio rossi</title>
		<link>http://www.etnografia.it/2010/02/07/avatar/comment-page-1/#comment-324</link>
		<dc:creator>sergio rossi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 20:05:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.etnografia.it/?p=640#comment-324</guid>
		<description>buonasera,
non sono uno specialista come molti di coloro che hanno scritto; non sono uno studioso di etnografia e non sono neppure sicuro di conoscere il significato del termine. infine, non mi piacciono i film di fantascienza. mi permetto di esprimere la mia opinone in punta di piedi, da persona qualunque.
Avatar mi è piaciuto molto. forse, come dice qualcuno di voi, ha dato modo a chiunque di vedere ciò che crede; non so se sia così, ma quel che so è che ho trovato affascinanti e assolutamente poetici alcuni aspetti forse trascurabili: le piccole &quot;meduse&quot; volanti, l&#039;albero delle anime, il contatto viscerale e profondo attraverso l&#039;appendice vitale, che è anche propaggine dell&#039;anima. 
non tutta la scienza è scienza e non tutta la filosofia è filosofia, ma a volte una rappresentazione è solo una rappresentazione e uno spettacolo è solo uno spettacolo. 
un saluto cordiale
sergio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>buonasera,<br />
non sono uno specialista come molti di coloro che hanno scritto; non sono uno studioso di etnografia e non sono neppure sicuro di conoscere il significato del termine. infine, non mi piacciono i film di fantascienza. mi permetto di esprimere la mia opinone in punta di piedi, da persona qualunque.<br />
Avatar mi è piaciuto molto. forse, come dice qualcuno di voi, ha dato modo a chiunque di vedere ciò che crede; non so se sia così, ma quel che so è che ho trovato affascinanti e assolutamente poetici alcuni aspetti forse trascurabili: le piccole &#8220;meduse&#8221; volanti, l&#8217;albero delle anime, il contatto viscerale e profondo attraverso l&#8217;appendice vitale, che è anche propaggine dell&#8217;anima.<br />
non tutta la scienza è scienza e non tutta la filosofia è filosofia, ma a volte una rappresentazione è solo una rappresentazione e uno spettacolo è solo uno spettacolo.<br />
un saluto cordiale<br />
sergio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alessandra</title>
		<link>http://www.etnografia.it/2010/02/07/avatar/comment-page-1/#comment-309</link>
		<dc:creator>alessandra</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 13:04:07 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao! 

Guarda non per sminuirmi ma l&#039;accostamento a Buttiglione o a certa  Chiesa dogmatica mi pare azzardato nel mio caso! :-D

Sono una ragazza di campagna (sarda), non una intellettuale snob, ma come tutti ho una visione soggettiva del Reale, che esprimo nel mio Blog.

Se fossi sicura del &quot;mio&quot; non lo scriverei, lo saprei e basta; se scrivo, anche provocatoriamente (non hai idea di quante mail pro o contro questo post ho ricevuto, il che e&#039; salutare, vuol dire che sul web c&#039;e&#039; intelligenza collettiva e connettiva)è perche&#039; mi piace confrontarmi con chi ha pareri diversi dal mio, e mutare idea, in toto o parzialmente, se mi pare il caso.

Il film poi e&#039; come se lo avessi visto, l&#039;ho visto filtrato, copiato, commentato, citato, spezzettato attraverso i mass media per settimane, anzi mesi, dalla tv ai social network... 

Aggiungi il fatto che ho una sonora antipatia per certi blockbuster made in USA, come quelli di Cameron, cito solo il suo precedente romantico Titanic... ma anche True lies con mascellone Schwarzenegger non scherzava, eh.

Poi credo che l&#039;etnocentrismo critico sia uno dei migliori dei mondi/modi possibili, so di avere dei limiti e spesso, molto spesso mi piace varcarli, mettermi alla prova, ma non per un film come Avatar, mi spiace.

alla prossima, e grazie per il confronto, che giudico sempre positivo :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao! </p>
<p>Guarda non per sminuirmi ma l&#8217;accostamento a Buttiglione o a certa  Chiesa dogmatica mi pare azzardato nel mio caso! <img src='http://www.etnografia.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Sono una ragazza di campagna (sarda), non una intellettuale snob, ma come tutti ho una visione soggettiva del Reale, che esprimo nel mio Blog.</p>
<p>Se fossi sicura del &#8220;mio&#8221; non lo scriverei, lo saprei e basta; se scrivo, anche provocatoriamente (non hai idea di quante mail pro o contro questo post ho ricevuto, il che e&#8217; salutare, vuol dire che sul web c&#8217;e&#8217; intelligenza collettiva e connettiva)è perche&#8217; mi piace confrontarmi con chi ha pareri diversi dal mio, e mutare idea, in toto o parzialmente, se mi pare il caso.</p>
<p>Il film poi e&#8217; come se lo avessi visto, l&#8217;ho visto filtrato, copiato, commentato, citato, spezzettato attraverso i mass media per settimane, anzi mesi, dalla tv ai social network&#8230; </p>
<p>Aggiungi il fatto che ho una sonora antipatia per certi blockbuster made in USA, come quelli di Cameron, cito solo il suo precedente romantico Titanic&#8230; ma anche True lies con mascellone Schwarzenegger non scherzava, eh.</p>
<p>Poi credo che l&#8217;etnocentrismo critico sia uno dei migliori dei mondi/modi possibili, so di avere dei limiti e spesso, molto spesso mi piace varcarli, mettermi alla prova, ma non per un film come Avatar, mi spiace.</p>
<p>alla prossima, e grazie per il confronto, che giudico sempre positivo <img src='http://www.etnografia.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: piero vereni</title>
		<link>http://www.etnografia.it/2010/02/07/avatar/comment-page-1/#comment-307</link>
		<dc:creator>piero vereni</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 08:34:51 +0000</pubDate>
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		<description>Possiamo opinare di tutto, ovviamente e credo che chiunque abbia il diritto di vederci quel che vuole in Avatar (è quello che sostengo nel mio saggio, in fondo).
Ma questo:

&gt;Un film molto furbo, che non andrò a vedere perchè a me sembra un “già visto” francamente

Questo, in un sito di &quot;etnografia&quot;, mi pare un atteggiamento profondamente, radicalmente, totalmente sbagliato. Etnografia vuol dire proprio fare esperienza delle cose, buttarsi. Il pre-giudizio del &quot;mi sembra&quot; senza provare è l&#039;antitesi dell&#039;etnografia. Con quello possiamo giustificare Buttiglione che dice che la famiglia nucleare è naturale, o il papa che dice che esiste una morale naturale, dato che a loro basterebbe aggiungere &quot;mi sembra&quot; e la cosa è fatta. Non mi interessa come vive il resto del mondo, tanto &quot;mi sembra&quot; che il mio modo di vivere sia il migliore.
Ripeto, su tutto il resto possiamo divertirci a verificare se e quanto Avatar sia una figata o una cazzata, ma discutere di una cosa che volutamente non si è sperimentato per puro snobismo intellettuale a me pare (mi sembra!) pochissimo etnografico, come atteggiamento. Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Possiamo opinare di tutto, ovviamente e credo che chiunque abbia il diritto di vederci quel che vuole in Avatar (è quello che sostengo nel mio saggio, in fondo).<br />
Ma questo:</p>
<p>&gt;Un film molto furbo, che non andrò a vedere perchè a me sembra un “già visto” francamente</p>
<p>Questo, in un sito di &#8220;etnografia&#8221;, mi pare un atteggiamento profondamente, radicalmente, totalmente sbagliato. Etnografia vuol dire proprio fare esperienza delle cose, buttarsi. Il pre-giudizio del &#8220;mi sembra&#8221; senza provare è l&#8217;antitesi dell&#8217;etnografia. Con quello possiamo giustificare Buttiglione che dice che la famiglia nucleare è naturale, o il papa che dice che esiste una morale naturale, dato che a loro basterebbe aggiungere &#8220;mi sembra&#8221; e la cosa è fatta. Non mi interessa come vive il resto del mondo, tanto &#8220;mi sembra&#8221; che il mio modo di vivere sia il migliore.<br />
Ripeto, su tutto il resto possiamo divertirci a verificare se e quanto Avatar sia una figata o una cazzata, ma discutere di una cosa che volutamente non si è sperimentato per puro snobismo intellettuale a me pare (mi sembra!) pochissimo etnografico, come atteggiamento. Ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lucia</title>
		<link>http://www.etnografia.it/2010/02/07/avatar/comment-page-1/#comment-306</link>
		<dc:creator>Lucia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 17:53:43 +0000</pubDate>
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		<description>Ecco anche secondo me... le vie dovrebbero essere altre. Non so ancora capire bene, ma c&#039;è qualcosa che mi stona in questo &quot;avataraggio&quot; da pop-culture. Devo meditare un pò....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco anche secondo me&#8230; le vie dovrebbero essere altre. Non so ancora capire bene, ma c&#8217;è qualcosa che mi stona in questo &#8220;avataraggio&#8221; da pop-culture. Devo meditare un pò&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alessandra</title>
		<link>http://www.etnografia.it/2010/02/07/avatar/comment-page-1/#comment-303</link>
		<dc:creator>alessandra</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 15:41:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.etnografia.it/?p=640#comment-303</guid>
		<description>Apprendo ora da un collega che i Palestinesi hanno inscenato una singolare protesta travestendosi da Na&#039;vi:

http://www.telegraph.co.uk/news/picturegalleries/worldnews/7222508/Palestinians-dressed-as-the-Navi-from-the-film-Avatar-stage-a-protest-against-Israels-separation-barrier.html

Ok ormai i Na&#039;vi sono un&#039;allegoria globale nella pop-culture. Chi usa il film Avatar per sostenere la propria causa spera di ottenere l&#039;audience mondiale sia a causa del fatto che il film e&#039; sulla bocca di tutti, sia a causa delle forti emozioni che la storia suscita (anche grazie alla tecnologia 3D): Avatar come testa di ariete per suscitare reazioni, emozioni, considerazioni.

Uhm per me le vie da percorrere dovrebbero essere diverse, ma evidentemente...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Apprendo ora da un collega che i Palestinesi hanno inscenato una singolare protesta travestendosi da Na&#8217;vi:</p>
<p><a href="http://www.telegraph.co.uk/news/picturegalleries/worldnews/7222508/Palestinians-dressed-as-the-Navi-from-the-film-Avatar-stage-a-protest-against-Israels-separation-barrier.html" rel="nofollow">http://www.telegraph.co.uk/news/picturegalleries/worldnews/7222508/Palestinians-dressed-as-the-Navi-from-the-film-Avatar-stage-a-protest-against-Israels-separation-barrier.html</a></p>
<p>Ok ormai i Na&#8217;vi sono un&#8217;allegoria globale nella pop-culture. Chi usa il film Avatar per sostenere la propria causa spera di ottenere l&#8217;audience mondiale sia a causa del fatto che il film e&#8217; sulla bocca di tutti, sia a causa delle forti emozioni che la storia suscita (anche grazie alla tecnologia 3D): Avatar come testa di ariete per suscitare reazioni, emozioni, considerazioni.</p>
<p>Uhm per me le vie da percorrere dovrebbero essere diverse, ma evidentemente&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandra Guigoni</title>
		<link>http://www.etnografia.it/2010/02/07/avatar/comment-page-1/#comment-302</link>
		<dc:creator>Alessandra Guigoni</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 14:18:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.etnografia.it/?p=640#comment-302</guid>
		<description>mi piace il tuo riferimento al colore bleu perche&#039;, si sa, rosso e&#039; il colore del diavolo (e del comunismo), mentre il blu e&#039; il colore del cielo (e degli &quot;azzurri&quot;, le Olimpiadi sono iniziate, le elezioni sono alle porte)... gli esempi potrebbero continuare quasi all&#039;infinito; i colori sono usati nel marketing per persuadere il consumatore a comprare, e gli indigeni di quel pianeta la&#039; non potevano che essere blue, se fossero stati rossi sarebbero stati cattivissimi, sanguinari e anche cannibali. 
Ecco appunto e&#039; &quot;solo&quot; un film, sicuramente il 3D e&#039; suggestivo e il film merita, ma e&#039; solo un film... :-D ho scritto il post per ribadire la perciniosa commistione tra show business e politica, John Travolta va da Letterman a raccontare che e&#039; stato ad Haiti col suo aereo privato a portare aiuti, Jessica Biel ha scalato non so quale montagna a nome degli Africani e della loro penuria d&#039;acqua. 
Not in my name, please.
Nel mio mondo ideale (fantascientico, senza dubbio!) ad occuparsi dei problemi del mondo sono persone elette democraticamente da noi, che si impegnano (loro e anche noi con loro) a risolverli... nel mondo reale invece i politici ballano, cantano e fanno festa mentre le star americane si fanno portavoce delle istanze delle classi subalterne e vanno in giro per il mondo a portare aiuti umanitari... C&#039;e&#039; qualcosa che non funziona, c&#039;e&#039; qualcosa di sbagliato, secondo me... 
Gli americani sono troppo pragmatici per me: le guerre infinite che stanno conducendo in Afghanistan e Iraq avrebbero dovuto essere una spia di emergenza, una lampadina che si accende in testa, come ad Archimede pitagorico... invece, pare, di no :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi piace il tuo riferimento al colore bleu perche&#8217;, si sa, rosso e&#8217; il colore del diavolo (e del comunismo), mentre il blu e&#8217; il colore del cielo (e degli &#8220;azzurri&#8221;, le Olimpiadi sono iniziate, le elezioni sono alle porte)&#8230; gli esempi potrebbero continuare quasi all&#8217;infinito; i colori sono usati nel marketing per persuadere il consumatore a comprare, e gli indigeni di quel pianeta la&#8217; non potevano che essere blue, se fossero stati rossi sarebbero stati cattivissimi, sanguinari e anche cannibali.<br />
Ecco appunto e&#8217; &#8220;solo&#8221; un film, sicuramente il 3D e&#8217; suggestivo e il film merita, ma e&#8217; solo un film&#8230; <img src='http://www.etnografia.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' />  ho scritto il post per ribadire la perciniosa commistione tra show business e politica, John Travolta va da Letterman a raccontare che e&#8217; stato ad Haiti col suo aereo privato a portare aiuti, Jessica Biel ha scalato non so quale montagna a nome degli Africani e della loro penuria d&#8217;acqua.<br />
Not in my name, please.<br />
Nel mio mondo ideale (fantascientico, senza dubbio!) ad occuparsi dei problemi del mondo sono persone elette democraticamente da noi, che si impegnano (loro e anche noi con loro) a risolverli&#8230; nel mondo reale invece i politici ballano, cantano e fanno festa mentre le star americane si fanno portavoce delle istanze delle classi subalterne e vanno in giro per il mondo a portare aiuti umanitari&#8230; C&#8217;e&#8217; qualcosa che non funziona, c&#8217;e&#8217; qualcosa di sbagliato, secondo me&#8230;<br />
Gli americani sono troppo pragmatici per me: le guerre infinite che stanno conducendo in Afghanistan e Iraq avrebbero dovuto essere una spia di emergenza, una lampadina che si accende in testa, come ad Archimede pitagorico&#8230; invece, pare, di no <img src='http://www.etnografia.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cristiana</title>
		<link>http://www.etnografia.it/2010/02/07/avatar/comment-page-1/#comment-300</link>
		<dc:creator>cristiana</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 11:00:15 +0000</pubDate>
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		<description>Buongiorno! Ho letto pochissime recensioni su Avatar e visti pure pochi promo in tv. Così spinta dalla curiosità, appena ho potuto, sono andata a vederlo. Da buona fan di film di fantascienza e fantasy credo sia un film che merita di essere visto, con o senza il 3D, perché non si può non restare affascinati dal coloratissimo mondo di Pandora! Le meravigliose immagini che ti passano davanti durante le ore di programmazione, sono tecnicamente eccezionali ma nonostante tutto avvertivo una stonatura in questa fiabesca e favolosa avventura: il colore blù. Personalmente lo ritengo un colore molto rassicurante, piacevole, misterioso e avvolgente... ma la mia sconquassata coscienza è andata a ripescare tutt&#039;altro... perdonatemi, ma il blù... non è il colore dei marines? Peggio ancora è il blù Navy!! Cosa succede? Aiutatemi a capire! Stiamo assistendo all’ennesima manifestazione di onnipotenza americana per cui da qualsiasi parte si giri e rigiri questo film sempre d’America trattasi?
Il protagonista poi ha un desiderio, un sogno: riprendere a camminare... a camminare con le proprie gambe, essere libero di andare e correre verso o contro il proprio destino. Non è pure questo il sogno americano? Accetta la mission su Pandora perché gli viene promesso di riavere una nuova vita sulla Terra. Su Pandora, però, le sue azioni lo riporteranno ad una rinascita spirituale e fisica così il nostro eroe deciderà di stare lì. Mi dispiace dirlo ma nonostante la sua redenzione in blù per me il protagonista resta in ogni caso un prodotto laboratoriale: una creatura tra sogno e realtà. Giusto, dimenticavo: è solo un film!!
Grazie per l’ospitalità e per l’eventuale attenzione, cristiana</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno! Ho letto pochissime recensioni su Avatar e visti pure pochi promo in tv. Così spinta dalla curiosità, appena ho potuto, sono andata a vederlo. Da buona fan di film di fantascienza e fantasy credo sia un film che merita di essere visto, con o senza il 3D, perché non si può non restare affascinati dal coloratissimo mondo di Pandora! Le meravigliose immagini che ti passano davanti durante le ore di programmazione, sono tecnicamente eccezionali ma nonostante tutto avvertivo una stonatura in questa fiabesca e favolosa avventura: il colore blù. Personalmente lo ritengo un colore molto rassicurante, piacevole, misterioso e avvolgente&#8230; ma la mia sconquassata coscienza è andata a ripescare tutt&#8217;altro&#8230; perdonatemi, ma il blù&#8230; non è il colore dei marines? Peggio ancora è il blù Navy!! Cosa succede? Aiutatemi a capire! Stiamo assistendo all’ennesima manifestazione di onnipotenza americana per cui da qualsiasi parte si giri e rigiri questo film sempre d’America trattasi?<br />
Il protagonista poi ha un desiderio, un sogno: riprendere a camminare&#8230; a camminare con le proprie gambe, essere libero di andare e correre verso o contro il proprio destino. Non è pure questo il sogno americano? Accetta la mission su Pandora perché gli viene promesso di riavere una nuova vita sulla Terra. Su Pandora, però, le sue azioni lo riporteranno ad una rinascita spirituale e fisica così il nostro eroe deciderà di stare lì. Mi dispiace dirlo ma nonostante la sua redenzione in blù per me il protagonista resta in ogni caso un prodotto laboratoriale: una creatura tra sogno e realtà. Giusto, dimenticavo: è solo un film!!<br />
Grazie per l’ospitalità e per l’eventuale attenzione, cristiana</p>
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