rose di pane
Queste rose di pane le ha fatte Anna Maria Sarritzu di Quartu Sant’Elena. Le ho fotografate alla II Sagra del pane di Quartu Sant’Elena ieri mattina. A Quartu vivono molte brave artigiane del pane e dei dolci, alcune le conosco personalmente, di altre ho sentito raccontare o ho assaggiato le loro creazioni; secondo me si fa ancora troppo poco per valorizzare il loro lavoro e soprattutto per far sì che questi loro saperi, questo loro saper fare, diventino patrimonio anche delle nuove generazioni di chef, pasticcere/i, artigiani del pane…
Ormai il pane si assomiglia un po’ dappertutto, nelle mense scolastiche i bambini a Cagliari come a Palermo, a Trento o a Torino mangiano le cosiddette michette o rosette, spesso gommose, insapori… non parliamo delle mense ospedaliere, dove i cibi sembrano fatti apposta per provocare tristezza, disagio … nei distributori automatici delle scuole si trovano solo crackers e pane da toast, gli sfarinati locali sono banditi, inesistenti… in molte panetterie artigiane della Sardegna come della penisola ogni giorno arriva pane surgelato dall’Est Europa, che viene venduto come locale.
Però la presenza numerosa e battagliera di queste artigiane e’ la spia che non e’ ancora tutto perduto, e’ solo stato rimosso, in nome dell’Industria del cibo globale, quindi non lo si riesce a vedere, ma e’ ancora lì, esiste, resiste, basta saperlo afferrare…



bellissime, a qualcuno potrebbero sembrare semplici invece dopo averle fatte c’è il fattore cottura che le potrebbe deformare e ci vuole esperienza, maestria, cura.
Complimenti all’autrice.
Commento by Daniela (SenzaPanna) Delogu — 9 settembre 2010 @ 11:51
Grazie Daniela! Anna Maria e’ anche su facebook, non so se siete gia’ amiche… un abbraccio
Commento by alessandra — 9 settembre 2010 @ 11:58
Grande Alessandra, è il caso di dire”questo è un vero florilegio!”
Complimenti al lavoro certsino e panificatorio di Anna Maria Sarritzu
Commento by Carlo Spinelli di ItaliaSquisita — 9 settembre 2010 @ 12:40
Grazie Ale, l’ho aggiunta, è amica delle mie amiche Pinella e Teresina
Commento by Daniela (SenzaPanna) Delogu — 9 settembre 2010 @ 12:43
@Carlo le porgero’ i tuoi complimenti, sono fioccati anche su twitter!
@Daniela ed io ho chiesto l’amicizia di Teresina
Commento by alessandra — 9 settembre 2010 @ 13:52
Davvero meravigliose!
)
Qualche giorno fa ho visto un servizio al tg (non ricordo quale, purtroppo) nel quale un artigiano del pane narrava la sua esperienza. In pratica si era accordato con una catena di supermercati per rifornirla dei suoi prodotti e diceva che dopo una iniziale e comprensibile diffidenza, l’esperienza si poteva considerare più che positiva.
Complimenti ancora ad Anna Maria (e alla fotografa
Commento by donMo — 9 settembre 2010 @ 16:01
Torno su questo Blog per esprimere le mie congratulazioni alla Signora Anna Maria Sarritzu anche per queste fiabesche rose e i complimenti ad Alessandra che ce le ha volute raccontare in tutta la loro delicatezza;)
e approfitto dell’ospitalità per chiedere:’’l’Accademia del Dolce di Quartu Sant’Elena esiste o è solo una leggenda metropolitana?’’
grazie,C
Commento by cristiana — 17 settembre 2010 @ 19:21
Anche stavolta, cara Alessandra é un piacere leggere di ciò che fai e vedere la bellezza di tanti “fare” che hanno senso e amore. un abbraccio wanda
Commento by wanda piras — 22 settembre 2010 @ 08:23
cara Cristiana la valorizzazione di questi prodotti “deve” anche passare nei corsi per trasmttere i saperi alle nuove generazioni. sono d’accordo!
cara Wanda sentiamoci non appena possibile, un abbraccio!
Commento by alessandra — 27 settembre 2010 @ 14:44
Complimenti alla signora Anna Maria, sono dei capolavori! Ma la signora non sarebbe disponibile a dedicarmi una mattinata per farmi vedere la preparazione dei “coccoi pintau”? Oppure se c’è qualcuno che sa l’esistenza di corsi di una o due giornate che si svolgono in sardegna e accettano persone “non del luogo”? Purtroppo nella mia zona di Oristano non ho trovato nessuno, ma sarei disposta a spostarmi! Grazie Maria
Commento by Maria — 8 ottobre 2010 @ 11:24
Complimenti per le informazioni.
Buon proseguimento per le festività e per il lavoro.
Angelo Liberati
Commento by Angelo Liberati — 27 dicembre 2010 @ 14:34
Gentilissimo @Angelo grazie per il suo commento, presto aggiornerò il blog e spero tornera’ a trovarmi
alessandra
Commento by alessandra — 29 dicembre 2010 @ 19:41
[...] Immagine: rose di pane di Anna Maria Sarritzu [...]
Pingback by Contro la fame, un’abbuffata di dati « Oggi Scienza — 28 marzo 2011 @ 15:22