Metti un hamburger sul Trono di spade

 Filed under: NUGAE — Alessandra Guigoni @ mag 7th, 2014

Lo dico sempre agli appassionati di Trono di Spade come me. Tutto appassionante, tutto interessante, anche se sopra le righe e splatter, tranne il cibo.

Il Cibo nel Trono di Spade o meglio Games of Thrones, è fiacco assai. Ma come? Va di moda il cibo dappertutto, sui social, tra gli specialisti, tra gli antropologi persino, in Tv non ne parliamo e nei romanzi di George R.R. Martin no? Forse quando scrisse la diarroica saga il signor Martin non aveva presente che il cibo tira, almeno quanto violenza e sesso (di cui invece saga e serie tv sono ampiamente conditi).

Insomma il cibo e’ sullo sfondo, se non come mancanza (in caso di assedio, in caso di schiavitu’, lontananza da casa) e come elemento di distinzione tra i civilizzati e i bruti (alcuni clan sono cannibali, apprendiamo) o ancora tra i vivi e gli estranei, che sono scheletrici eppure tremendamente forti e vitali.

Ma tornando al cibo nel Trono di Spade, sinora ho appreso solo che 1. ad Approdo del re si mangia come nei piu’ stereotipati banchetti medievali, con tanto di classico avvelenamento tramite  coppa di vino di quel pazzoide di Joffrey 2. In campagna va di moda lo stufato di coniglio, come ci insegna Aya e la sua voracità picaresca.

Ecco mi sono ancora persa, un po’ come i personaggi del serial che sembrano cavalieri e dame usciti dalla penna impazzita e fatta di LSD di Ludovico Ariosto. Tra mille rivoli della storia, mi sono persa. Ah no, dicevo che il cibo sembra essere un motivo minore, ho visto pochi cuochi, scalchi e coppieri, per non parlare di maestri di pasticceria, dove sono quei dolci sontuosi che tanto mi piace guardare… ? A parte la torta nuziale da cui escono le colombe vive, un classico dei banchetti nobiliari europei appunto… non ci sono spunti interessanti per ora.

Ora giustizia e’ fatta, il sito Pornburger.me ha pubblicato un enorme hamburger dedicato a Khaleesi, l’eroina minuta risoluta e idealista in cui molte donne si sono identificate, persino Madonna (sic) in un selfie vestita da Daenerys. Volete vedere? Non Madonna vestita da Madre dei draghi, o drag queen, ancora meglio, ma il panino… Eccolo.

5 commenti »

  1. “diarroica”?

    Commento by Utz — 23 maggio 2014 @ 08:09

  2. Commento a caldo:
    E così è finita la terza stagione di Trono di Spade. Credo che Arya e John Snow siano i veri protagonisti, due giovani e sfortunati eroi speculari, lei sceglie la via del male, per il male ricevuto, lui quella del bene, per il male ricevuto, che hanno varcato la linea d’ombra. Anche il folletto e’ diventato uomo, col piu’ classico dei parricidi, consumato ironicamente, dato che e’ un trickster. E poi dicono che studiare antropologia non serva a nulla. Proseguono i viaggi degli eroi in questo romanzo un po’ splatter e a volte inultimente violento, in un gioco delle parti che ricorda molto da vicino i romanzi cavallereschi ma soprattutto l’inarrivabile Ludovico Ariosto, fonte di romanzerie fantasy in salsa postmoderna v.m. 14.

    Commento by alessandra — 20 giugno 2014 @ 13:28

  3. Caro UTZ sembra che l’autore sia incontinente… :-D
    troppi libri, spero si fermi a sette magico numero, come la mammina di Harry Potter o invecchieremo guardando il serial

    Commento by alessandra — 20 giugno 2014 @ 13:30

  4. Ciao,
    in realtà nei libri le varie portate di banchetti e pasti vengono sempre nominate, descritte ed enumerate… ;-)

    Commento by enrico — 22 giugno 2014 @ 20:33

  5. ah e dimenticavo… molte sono anche piuttosto originali e curiose :-)

    Commento by enrico — 22 giugno 2014 @ 20:34

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