L’Italia ha 5266 PAT (2020): tanti prodotti della tradizione da valorizzare con determinazione

riepilogo PAT 2020

FONTE: MIPAAF

Rispetto allo scorso anno, quando i PAT nazionali erano 5128, c’è stato un bell’incremento. Guida la classifica la Campania, con 552 prodotti, secondo il Lazio con 436 prodotti, terza l’Emilia Romagna con 398 prodotti, tallonata dal Veneto con 380 prodotti riconosciuti. Quinto posto per il Piemonte con 342 PAT. Le preparazioni gastronomiche complessivamente salgono a 291 prodotti, guida la classifica di questo elenco dettagliato di pietanze tipiche l’Emilia Romagna con ben 79 piatti, seguita dalla Liguria, dalla Puglia e dalla Sicilia; quinta la Campania.

A puro titolo di curiosità riporteremo nel prossimo post 😉  alcuni elenchi di preparazioni gastronomiche, relative ad alcune regioni particolarmente attente al proprio patrimonio gastronomico.

Quando l’emergenza finirà come pure la quarantena, e finirà, sarà opportuno rivedere il management delle destinazioni turistiche a livello nazionale optando per il rilancio o il lancio di microdestinazioni regionali, località in grado di offrire eccellenze agroalimentari, culturali, paesaggistiche in tutta sicurezza, in modo da venire incontro ai mutati bisogni dell’ospite. Microdestinazioni con formule di ospitalità diffusa, piccole strutture ristorative e ricettive, con una attenzione all’ospite in cerca di tranquillità, sicurezza, serenità e un rinnovato rapporto con l’ambiente, il paesaggio, la cultura, anche enogastronomica.

Questi 5266 PAT sono potenzialmente degli attrattori turistici di grande valore, e perciò vanno valorizzati, ora più che mai, con la massima determinazione, poiche’ alle spalle hanno comunità del cibo e territori ospitali da cui si può ripartire con nuovo slancio e speranza per forme di turismo rinnovate e adatte al mutato scenario mondiale.